L’ADDA DI LEONARDO - CRESPI D’ADDA E NAVIGAZIONE FLUVIALE

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L’ADDA DI LEONARDO

VILLAGGIO DI CRESPI D’ADDA

E NAVIGAZIONE FLUVIALE 

9 GIUGNO

Programma di viaggio

Partenza in pullman dalle varie località prestabilite.

Arrivo a CRESPI D’ADDA e visita guidata dell’antico villaggio industriale patrimonio dell’Unesco dal 1995 per il suo rilievo storico e architettonico, località singolare dove il tempo sembra essersi fermato. Qui, spazio, tempo e architettura sono un tutt’uno. Il villaggio sorge sulla punta meridionale estrema dell’Isola Bergamasca dove l’Adda accoglie le acque del Brembo. Prende il nome del suo costruttore, Cristoforo Benigno Crespi. La famiglia Crespi acquistò dai comuni di Capriate San Gervasio e Canonica d’Adda nel 1878 quest’area vicina al fiume Adda per costruire un cotonificio.

L’ambizioso progetto di Crespi, affidato all’architetto Ernesto Pirovano e all’ingegnere Pietro Brunati, prevedeva di affiancare agli stabilimenti – similmente a quanto già accadeva nell’Inghilterra della rivoluzione industriale – un vero e proprio villaggio per gli operai della fabbrica e le loro famiglie. L’insediamento venne dotato di ogni struttura necessaria: oltre alle casette delle famiglie operaie (complete di giardino ed orto) e alle ville per i dirigenti (che vennero costruite in seguito), il villaggio era dotato di chiesa (copia in scala ridotta del Santuario di Santa Maria di Piazza di Busto Arsizio), scuola, cimitero, ospedale proprio davanti alla fabbrica, campo sportivo, teatro, stazione dei pompieri e di altre strutture comunitarie tutt’oggi ancora ben conservate. Il cimitero di Crespi d’Adda, realizzato dall’architetto Gaetano Moretti (cui i Crespi avevano commissionato anche i lavori di realizzazione della centrale idroelettrica di Trezzo sull’Adda), è dominato dalla tomba della famiglia Crespi: una piramide con scalone monumentale, di stile eclettico e di gusto esotico, affiancata da due ampie esedre che sembrano idealmente simboleggiare l’abbraccio della famiglia Crespi a tutti gli operai del villaggio. Nel prato di fronte al famedio dei Crespi vi sono piccole croci disposte in modo ordinato e geometrico, mentre le tombe più elaborate sono allineate lungo i muri di cinta, memoria della stratificazione sociale della comunità.

Crespi è una città da esplorare per scoprire che ciò che state per conoscere è molto di più di un esempio insigne della storia architettonica. È un prodotto dell’opinione eccessivamente raffinata dell’Ottocento secondo cui le cose utili potevano e dovevano essere anche belle, e ciascuno aveva l’assoluto dovere di fare ogni cosa nel modo più elegante possibile. È un viaggio dentro una aspirazione industriale e alle origini di un sogno, in fondo ad una storia di macchine e di formiche, di modernità e di ideologie.

Alle 12,30 circa, terminata la visita trasferimento a Trezzo sull’Adda (5 km) dove è previsto il pranzo in Ristorante.

Ore 14.30 imbarco e navigazione sull’Adda.

Alla partenza lo scenario che si presenta agli occhi del navigatore è unico: la grande ansa del fiume formata dall’ultimo baluardo del “ceppo dell’Adda” è dominata dall’imponente mole del Castello Visconteo di origine longobarda. Ai suoi piedi si può ammirare la centrale idroelettrica “Taccani” capolavoro dello stile Liberty, vera e propria “cattedrale” dell’energia, che si inserisce perfettamente nel paesaggio naturale. Dopo una breve spiegazione sulla centrale e sul castello si riparte verso nord dove, dopo 15 minuti di navigazione, si giunge ad una bellissima oasi naturale che accoglie diverse specie animali tra cui cigni, svassi, folaghe, tartarughe d’acqua e germani reali. Terminata l’osservazione e la spiegazione si prosegue verso nord (direzione Porto d’Adda) fino a raggiungere la zona di Villa Paradiso dove la natura del Parco Adda Nord circonda ogni angolo visibile. Invertita la rotta si costeggia la parte opposta del fiume passando dalla zona “pescatori” e si raggiunge la vecchia “spiaggia” di sassi delle lavandaie. Qui la guida mostrerà tutte le pagine del codice atlantico scritte da Leonardo Da Vinci riguardanti questo tratto di Adda dove lui ha abitato per 4 anni. Scendendo ancora verso Sud si arriva ad un’ultima oasi sulla sponda bergamasca dove uccelli di varie specie riposano all’ombra del parco.

Costeggiando la centrale si arriva al punto di partenza arricchiti dopo aver conosciuto il fiume in ogni sua forma.

Ore 15.30 sbarco e tempo a disposizione per una rilassante passeggiata a bordo fiume, nel Parco dell’Adda Nord, fino a raggiungere il Castello Visconteo e la Centrale Taccani risalente ai primi del ‘900.

Ore 17,00 circa partenza per il viaggio di ritorno. Arrivo in Valtellina in prima serata..

  
Il viaggio verrà effettuato con un minimo di 25 persone.
 
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE  85,00
  
La quota comprende:

viaggio in pullman Gran Turismo – visita guidata a Crespi d’Adda – pranzo in Ristorante bevande incluse – navigazione sull’Adda con guida – accompagnatore – assicurazione sanitaria.

La quota non comprende:

Extra di carattere personale; tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”

Come funziona 

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